Superbonus e controlli: le contraddizioni. Intervista a Paolo Boffa

Superbonus e controlli: le contraddizioni. Intervista a Paolo Boffa

Grazie alla sua lunga esperienza da dottore commercialista e revisore dei conti per aziende operanti in diversi settori, Paolo Boffa ha sviluppato conoscenze approfondite nell’ambito della normativa fiscale relativa a superbonus ed ecobonus.

Durante la tavola rotonda di AVANGARD dal titolo “La Casa del Consumatore Intelligente”, Boffa ha condiviso il suo pensiero in merito alla tendenza, da parte delle autorità competenti, di responsabilizzare il cittadino in merito alle iniziative volte all’ efficientamento energetico.

Oggi abbiamo il piacere di avere come ospite il dott. commercialista Paolo Boffa e ne approfittiamo per fargli subito la domanda cruciale: in base alla sua esperienza in fatto di ecobonus e incentivi per le rinnovabili, che idea si è fatto?

Molti hanno l’impressione che si siano smarriti gli obiettivi di fondo, soprattutto a causa delle distonie in cui il nostro Paese sta affrontando la transizione ecologica.  A che punto siamo?

 

Bella domanda. Diciamo che, nell’ambito delle operazioni avviate per cercare di migliorare l’utilizzo delle fonti di energia alternative, dal punto di vista fiscale siamo il Paese del “vorrei ma non posso”.

Abbiamo lo stesso problema che denunciava anche il dott. Vantangoli riguardo al 5G: il “gioco delle tre scimmiette” tra “non so”, “vedremo” e “non è mia competenza”.

I ministeri competenti manifestano la loro incapacità di provvedere in maniera logica a una normativa di settore, demandando controlli alle professionalità al di fuori degli organismi pubblici, salvo non fidarsi, tornare indietro e fissare ulteriori paletti e parametri che scoraggiano tutti coloro che vogliono investire in forme alternative di energia, sia da un punto di vista industriale che domestico, per migliorare l’efficienza energetica delle proprie case o anche delle proprie strutture produttive.

Immagino si riferisca al DL. 157- 2021 del novembre 2021.

Esattamente. Vorrei ricordare che questo interviene in un momento di grande incertezza sul rinnovo di tutti i bonus che oggi sappiamo essere esistenti per il 2022 (alcuni anche per il 2023).

Di fatto le aziende che intendevano investire nel settore di domotica ed ecobonus non sapevano, fino al 11 novembre 2021, se questo tipo di apparecchiature avrebbe potuto usufruire di bonus fiscali e quindi se avrebbero ottenuto degli incentivi per la messa in opera a favore degli utenti.

E cosa dice questo decreto?

Il provvedimento in questione, nell’estendere i bonus già esistenti, di fatto inizia però a fissare dei paletti.

A questo punto facciamo un piccolissimo excursus indietro; la normativa emanata l’11 novembre si riallaccia al cosiddetto “decreto rilancio” del 2020, il quale si pensava potesse dare un cambio di direzione a quelli che erano gli orientamenti in termini di politiche industriali del Paese e di conseguenza portare anche una maggiore attenzione verso le fonti rinnovabili e i bonus di carattere ecologico.

In realtà quella misura si è manifestata come una misura di emergenza, prevista per consentire il rilancio di determinati settori industriali in un momento di grande crisi e fermo produttivo causato dalla pandemia. Non si trattava quindi di nulla di organico e programmato.

Ecco, in quel momento si doveva stabilire se rinnovare tutti i bonus creati dal “decreto rilancio”. Questi sono stati rinnovati con una serie di limiti particolarmente vincolanti. 

Ci fa qualche esempio di questi vincoli?

Innanzitutto per il Superbonus è stata prevista l’estensione del visto di conformità per qualunque tipo di utilizzo della detrazione (mentre prima in alcuni casi non era obbligatorio).

L’unica eccezione si verifica nel caso in cui il contribuente presenti in prima persona, attraverso i canali telematici dell’Agenzia Delle Entrate, la dichiarazione dei redditi e si dichiari responsabile degli importi per i quali chiede di usufruire delle relative detrazioni. 

Altro punto introdotto dal decreto è quello relativo all’emanazione dei parametri per la valutazione della congruità dei prezzi.

Questo è uno dei punti di maggiori incertezze, pare.

Certo, soprattutto se pensiamo a tutti gli operatori che hanno deciso di investire nel settore specifico (dopo la pubblicazione del decreto) che da oggi in poi sono nel dubbio di avere, a partire da febbraio 2022, dei tariffari completamente diversi rispetto a quelli per i quali avevano dovuto svolgere dei piani industriali, e quindi si trovano nella difficoltà di stabilire in che modo e secondo quali termini portare avanti le proprie produzioni.

Inoltre il decreto in questione estende la necessità del visto di conformità e della valutazione della congruità dei prezzi anche a tutti gli altri tipi di interventi agevolati quindi non solo del super bonus ma anche di altri bonus, in particolare quelli legati all’efficientamento energetico. Questo vale sia che ci sia un utilizzo come contributo sotto forma di sconto, sia sotto forma di cessione del credito di imposta, sia infine che ci sia un utilizzo diretto all’interno della dichiarazione dei redditi.

Come si traduce tutto questo in termini pratici?

É come se il governo dicesse:

«Io non sono in grado di controllare se le opere verranno fatte effettivamente per produrre un efficientamento energetico oppure con un mero intento speculativo, e non sapendolo controllare, demando ai commercialisti per il visto di conformità, demando a tecnici, agli ingegneri, agli architetti ecc per quanto riguarda la congruità dei prezzi.»

Da un lato delega ma dall’altro si riserva il diritto di intervenire, è corretto?

Esatto: con l’Art. 2 del DL.  157- 2021 il governo si riserva comunque il potere di sospendere le operazioni di cessione del credito o di sconto in fattura entro 5 giorni dalla comunicazione che avviene attraverso i canali telematici dell’agenzia delle entrate.

Questa sospensione può avere una durata massima di 30 giorni, il che significa innanzitutto porre delle incertezze sull’operatività degli acquisti e quindi anche dei contratti tra gli operatori e, soprattutto, pone dei profili di rischio per quelli che sono i rapporti di natura contrattuale tra produttori e gli utenti finali che vanno ad acquisire i beni di cui sopra.

Il tratto comune che si desume dalla lettura del decreto legge e anche dalle prime due circolari che l’agenzia delle entrate ha emanato, sembra essere quello di voler affermare da parte dello Stato:

«Io non sono in grado di controllarvi, non sono in grado di dire se state facendo le cose nel modo corretto o meno ma non posso fermare quella che è l’evoluzione obbligata verso l’utilizzo di questi incentivi per l’efficientamento energetico di tutte le unità immobiliari del paese. Tuttavia, da una parte delego ai professionisti e dall’altra mi riservo la facoltà di dire che quello che il professionista ha accettato, quello che l’azienda ha prodotto e ha regolarmente installato potrebbe – a mio insindacabile giudizio – essere non valido e suscettibile di sospensione e di fermo rispetto alle operazioni di concessione del bonus.»

Quindi lei, come diceva anche il Prof. Livio De Santoli, trova che ci sia ancora da fare molta chiarezza al riguardo?

Ritengo che questo sia un modo pessimo di procedere che dia un’enorme incertezza al settore. Sicuramente non ottiene il risultato di incentivare né le aziende che vogliono produrre né soprattutto tutti gli utenti finali.

In pratica stiamo entrando in un mondo nel quale lo Stato concede al privato, sia all’utente finale sia al professionista (commercialista, all’architetto, all’ingegnere) di sburocratizzarsi, fermo restando che anche dopo tutti questi controlli ci potrebbe essere un ulteriore controllo da parte delle autorità competenti.

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La check-list per partecipare ai meeting

La check-list per partecipare ai meeting

Alcuni anni fa fecero uno studio sugli elicotteri che erano precipitati fino a quel momento e scoprirono una cosa davvero sorprendente: gran parte degli incidenti erano causati da attrezzi presenti a bordo che erano stati lasciati fuori posto.

Da quel momento, a bordo degli elicotteri vale la regola che si decolla solo quando tutti gli attrezzi sono nella loro cassetta. Cioè la cassetta degli attrezzi fu organizzata in slot, ciascuno dei quali destinato ad accogliere uno specifico attrezzo. Il decollo poteva avvenire solo se tutti gli slot erano correttamente occupati.

Fu allora che nacque il concetto di check-list, che oggi è entrato così prepotentemente nella nostra quotidianità.

Prima di decollare, quindi, verifichiamo che abbiamo tutto ciò che ci serve!

1) Carta e penna:
prendi oggi gli appunti che potranno servirti domani.

2) Gli indovinelli alla fine:
riserviamo le domande per la fine dello speech, per non perdere il filo del discorso.

3) Rispettiamo il copyright:
evitiamo di fare foto, screenshot e registrazioni audio / video. Richiediamo i materiali all’oratore a fine presentazione.

4) Modalità aereo:
passiamo il telefono in modalità aereo per evitare che interferisca con il corretto funzionamento dei microfoni e degli altri dispositivi, e per evitare distrazioni.

Questo piccolo e semplice vademecum vale per tutti i meeting di Avangard, e io vi ringrazio in anticipo per la vostra solerzia.

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Hold Your Future | 28-29 Dicembre 2019 | Avangard

Hold Your Future | 28-29 Dicembre 2019 | Avangard

AVANGARD Exclusive Event 2019
28-29 Dicembre 2019
Hotel Marriott Park, Roma

PROGRAMMA

SABATO 28 dicembre

15:00 – Start

15:15 – La società dove andremo ad abitare domani
1. Intervengono
Mauro Cervini, Advisor & Investor Professional presso CIBEROO SpA

Paula Benevene, Psicologia del lavoro e delle organizzazioni LUMSA

Leonardo Valle, Direttore Generale Innovation Hub

2. Coordina
Stefano Zago, Giornalista e Direttore TELEAMBIENTE

16:45 – Pausa

17:15 – Modelli formativi per gruppi di lavoro
Maura Ianni, Psicologia generale Università di Tor Vergata
Ana Maria Neves Spencer, Unione Comunità Africane d’Italia (UCAI)

17:45 – Womanesimo – Economia dell’essere: Le dream factory 5.0
Aleida Lima, Founder Synergic Dreams

18:15 – Avangard Green Lantern
Antonio Rancati, Coordinatore Generale CETRI-TIRES

18:30 – Brand e Comunicazione aziendale
Daria Cecere, Brand designer
Cipriano Ferrillo, Direzione Operativa Avangard

19:30 – Interruzione dei lavori

21:00 – Cena di Gala

22:30 – Premiazioni

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DOMENICA 29 dicembre

9:30 – Il 2019, tra crescita e conferme
Rosario De Florio, Amministratore Avangard
Francesco Maddalena, Amministratore Avangard

10:00 – Advisor Avangard
Gaetano Olivieri, Direzione Network

11:00 – Case history: Advisor Avangard

11:30 – Obiettivo 2020
Rosario De Florio, Amministratore Avangard
Francesco Maddalena, Amministratore Avangard
Leonardo Valle, Direttore Generale Innovation Hub

13:00 – End

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Indicazioni Hotel Marriott

Check-in camere sabato 28/12 entro le ore 15:00
Colazione domenica 29/12 dalle 7:30 alle 9:00
Check-out camere domenica 29/12 entro le ore 12:00

Indicazioni per il Sabato Pomeriggio

Registrazione: dalle 14:00 alle 14:45
Apertura sala: ore 14:30
Chiusura sala: ore 15:10 (a sala chiusa non sarà più possibile accedere alle attività)
Dress Code: abito professionale con cravatta / foulard aziendale e spilla

Indicazioni per la Cena di Gala

Apertura sala: ore 20:45
Overture: ore 21:00
Dress Code: smoking per gli uomini e abito lungo per le donne

Indicazioni per la Domenica Mattina
Dress Code: abito professionale con cravatta / foulard aziendale e spilla per le donne

Dream-On Tour | Dal 27 al 30 Gennaio 2020 | Avangard

Dream-On Tour | Dal 27 al 30 Gennaio 2020 | Avangard

AVANGARD SALES NETWORK è lieta di inviarti al
DREAM ON TOUR (27-30 Gennaio 2020)
per portare il nostro sogno in giro!

27/01 – Hotel ENEA, via del Mare 83, Pomezia (RM)
28/01 – Tulip Inn, via Boscariello, Gricignano di Aversa (CE)
29/01 – Grand Hotel Stella Maris, Contrada S. Gaetano, Palmi (RC)
30/01 – President Park Hotel, via Vampolieri 49, Aci Castello (CT)

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Alcuni temi che saranno trattati
Innovazione & Tecnologie Green per creare valore sociale e ambientale
Progetti di ricerca e sviluppo aperti al contributo dei «talenti veri»
Un modello virtuoso di crescita economica sostenibile

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AVANGARD
Via Caravaggio 64
81031 Aversa (CE)
tel. 081 18856604
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